Profiel van Silvia~ trinity_____________ ...Foto'sWeblogLijsten Extra Help

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    27-1-2009

    { the sun is coming up and it's going down, but it's all just the same at the end of the day }



    «world's on turn around, music make no sound... where is sweetness found, where love is gone?
    sun don't come around, don't make a sound... where can love be found, if your heart won't feel?
    shivers, up and down my spine... how could it end this way?
    don't leave me, love me... just a little bit longer.
    morning don't bring light... where is sweetness found, where love is gone? won't you stay tonight?
    let the truth shine bright.
    memories, emotions that we share... teardrops, signing my face.
    how could it end this way?
    don't leave me, love me... just a little bit longer.»




    sono stanca, seriamente stanca. di tutto. dalla cosa più grande e impegnativa alla cosa più sciocca e semplice.
    sono stanca di alzarmi la mattina, sono stanca di vestirmi, sono stanca di pettinarmi, sono stanca di stare seduta dietro a un banco, sono stanca di studiare, sono stanca di imparare, sono stanca di farmi insegnare, sono stanca di ridere, sono stanca di piangere, sono stanca di cantare, sono stanca di pensare, sono stanca di sognare, sono stanca di sperare.
    sono stanca di ogni cosa, credetemi. ogni cosa ormai finisce per annoiarmi o stancarmi, se non addirittura nausearmi. persino ciò che mi piace finisce per stufarmi o risultarmi indifferente.
    sono stanca di vivere passivamente, di aspettare che le cose cambino, di dipendere dalle decisioni degli altri. vorrei poter decidere io, vorrei poter ribaltare le cose, vorrei comandarla io, la mia vita.
    sono stanca di stare male sempre per le stesse cose. si è vero, sono la prima su questo pianeta a dire che certe emozioni, certi momenti, ripagano ogni sofferenza e ogni lacrima. e continuerò a dirlo sempre. ma io voglio provarle di nuovo, quelle emozioni. emozioni uniche, irripetibili, magiche, inspiegabili. quelle emozioni che ho continuato a cercare ogni giorno, ovunque, in ogni persona, ma che non ho più ritrovato. ne ho bisogno, tremendamente bisogno.
    vorrei poter vivere la mia vita serenamente indipendentemente da quello che mi accade attorno. vorrei smetterla di essere sempre triste, vorrei essere una persona divertente e solare, una di quelle che trasmette energia positiva. non una che piange per qualsiasi cosa, che basta una canzone e le scendono le lacrime, o ricordo, o un profumo, o una parola, o un gesto, o un colore.
    sono stanca di me stessa.



    21-1-2009

    When will there be a million years between my fantasies and fears ?



    (to) acquiesce :

    accettare. acconsentire.
    accettare passivamente.
    sopportare.



    20-1-2009

    Ricardo sei il migliore. Per sempre rossonero ♥



      

    19-1-2009

    ricky non andare via...

     


    non farlo... ricky, non farlo...



    19.54 - KAKA' SALUTA I TIFOSI ACCORSI SOTTO CASA SUA

    Dopo la manifestazione davanti alla sede del Milan, una ventina di tifosi rossoneri si sono spostati sotto l'abitazione di Kakà per manifestargli ancora una volta il desiderio che non lasci Milano per il Manchester City. Alcuni dei sostenitori mostrano un cartello con scritto «Sei anni non si dimenticano, resta con noi capitano» e intonano cori come «Resta con noi, Ricardo resta con noi». Cori a cui il brasiliano ha risposto affacciandosi a una delle finestre del suo appartamento in un palazzo in zona Cadorna con una maglia rossonera in mano e battendosi la mano destra sul cuore. 
    21.27 - KAKA' SI RIAFFACCIA ALLA FINESTRA
    I tifosi accorsi sotto la casa del brasiliano glielo hanno chiesto a lungo. E alla fine Kakà ha ceduto, affacciandosi nuovamente alla finestra e battendosi la mano sul cuore.




    NON PUOI FARLO.

    16-1-2009

    acquiesce.




    ...e intanto il tempo scivola via.

    i giorni passano lenti e noiosi, ma il tempo nella sua completezza corre veloce, impietoso.

    mi ritrovo praticamente a metà anno scolastico.

    ho già 17 anni e 3 mesi, mancano solamente 9 mesi ai tanto agognati 18 anni. li ho talmente desiderati e sognati che ora trovarmeli a pochi passi mi sembra quasi impossibile.
    e sono passati duecento novant'otto giorni da quando you said "please don't". 298 giorni pieni, strapieni. di persone, avvenimenti, lacrime, sorrisi. e ricordo come stavo quando ne erano passati solamente 5, o 20, o 100. e adesso? a rigor di logica dovrei stare ancora peggio. e forse dentro di me, nel profondo, sto peggio.
    I got tired of waiting, wondering if you were ever coming around... I’ll keep waiting for you, but you never come. ma col dolore, con questo tipo di dolore, ho imparato a conviverci. non ho altra scelta, devo accettare la situazione così com'è, perchè non posso farci proprio più niente.
    e un mese fa, esattamente a quest'ora precisa, stavo piangendo a dirotto. un mese, 30 giorni che mi sono sembrati eterni e istantanei allo stesso tempo. ed è quasi come fosse stata un'altra vita, quella che ho vissuto negli ultimi tre mesi del 2008, quella in cui era tutto diverso da com'è ora e da com'è da quel giorno.
    un mese nel quale una persona che mi conosceva quasi alla perfezione, e conosceva le mie debolezze, i miei difetti, i miei ricordi... si è ridotta a essere un estraneo. e anche se so che è meglio così, fa male, perché... when you lose something you can't replace...

    è bizzarro.
    il tempo scorre veloce e io, nella maggior parte delle situazioni, mi ritrovo a dover aspettare, senza poter fare altro.
    eppure a quel punto, inevitabilmente, il tempo si ritrova ad avanzare lentamente.
    paradossalmente, il tempo scivola lento ma anche veloce.
    veloce, ma anche lento.
    mi ritrovo puntualmente ad aspettare che alcune situazioni cambino, e perciò a dipendere in un certo qual modo dalle decisioni altrui.
    mi sento impotente e anche un po' vittima del fluire delle cose.

    I watch the stars from my window sill, the whole world is moving, and I'm standing still... and the world spins madly on.
    e alla fine non ho scelta... cos'altro potrei fare? darmi ancora da fare, non arrendermi, finendo per creare altri guai?
    no.

    questo è quello che mi riserva per ora la vita. per ora è questo, tutto quello che può darmi. devo accettarlo.

    se sotto il cielo c'è qualcosa di speciale, passerà di qui, prima o poi .
    io aspetto.







    15-1-2009

    aliena.



    in situazioni come queste non posso fare a meno di sentirmi stupida. come se tutto quello che facessi e pensassi non avesse un senso.
    nessuno riesce a capire appieno quello che provo, e mi sento sperduta.
    forse nessuna delle persone che mi sta più vicino ha provato quel sentimento con la forza che ha colpito me, ed è ovvio che in questi casi sia più facile giudicare
    questo mio atteggiamento come folle ed esagerato piuttosto che provare ad immedesimarsi nella situazione... e forse non è possibile immedesimarsi in questa situazione finchè non la si prova sulla propria pelle e con il proprio cuore.
    mi sento come un'aliena, che non ha capito cosa significhi vivere, una persona che ha costruito la sua vita dentro un castello tutto suo composto solo da sogni improbabili e irragiungibili. ed è come se tutti attorno a me l'avessero capito, tutti tranne me.
    come se fossi la pazza di turno, quella irrazionale, quella che non capisce niente, una ceca che vive d'illusioni.
    e tutto quello che mi fa più male è sentirmi così alienata rispetto a una persona che mi è vicina, e non un'estranea o una semplice conoscente.
    lascia l'amaro in bocca il non sentirmi capita da una persona così importante, riguardo a una storia così importante.


    14-1-2009

    per le persone a cui tengo di più.



      


    13-1-2009

    Let me feel like I’m the only one, I know you can, won’t you do if for me now?


    I'm frightened at night, and the wind has a roar, it seeps through the hall, and from under the door.
    Like the shit that was said, can take it that well...
    I give, and I give, and I give, and I give, and I'm still  lost and hurt and bone thin from the love that's been starved
    I know I got close, but I’m sure it’s too far...
    From the point of suspense, we know it should be the end of the part, of my favorite movie, when the guy grabs the girl and gives her his hand says "take me away from this torturous land"...
    Cause the grave is set up, with the hole that I dug.
    I gave, and I gave, and I gave, and I gave you my trust
    Like the time that we kissed, and you gave me a lie, to add to this scene you pretended to cry
    But I'm here and I’m cool, the way that it is, just give me a chance and I’ll try to forgive

    And I don’t know, and I can't guess it’s gonna be ok
    But now, my last wish is that you do this with me
    Kiss me here, and hold my hand
    Let me feel like I’m the only one, I know you can
    Won’t you do it for me now?

    I've really had it with the rain of the tears, the predictable storm that has come every year
    And it sneaks in from the shore with the bat in it's hand.
    I’m tryin, I’m tryin, I’m tryin, I’m tryin, I can't.
    You’re a thief and a witch, but I love you to death, you steal my heart and curse under your breath...

    And I don’t know, and I can't guess it’s gonna be ok
    But now, my last wish is that you do this with me
    Kiss me here, and hold my hand
    Let me feel like I’m the only one, I know you can
    Won’t you do it for me now?

    Now just hold on, hold on to me
    Hold on, hold on to me



    12-1-2009

    With my head in my hands I sit and cry... It's all ending, I gotta stop pretending who we are... You and me, I can see us dying...



    Tu ed io, stavamo sempre insieme, ogni giorno insieme, sempre...
    Non posso credere che questa potrebbe essere la fine, sembra come se ti stai arrendendo, e se è vero, be' io non voglio saperlo...
    Non parlare, so quel che stai dicendo, quindi ti prego smettila di spiegare, non dirmelo, perchè fa male... Non parlare, so cosa stai pensando, non ho bisogno di spiegazioni, non dirmelo, perchè fa male...
    I nostri ricordi possono essere belli, ma alcuni sono a dir poco spaventosi...
    Mentre moriamo entrambi, con la testa tra le mani mi siedo e piango, sta finendo tutto, devo smetterla di fingere ciò che siamo...
    Tu ed io, posso vedere che stiamo morendo... non è vero?
    Non parlare, so quel che stai dicendo, quindi ti prego smettila di spiegare, non dirmelo, perchè fa male... Non parlare, so cosa stai pensando, non ho bisogno di spiegazioni, non dirmelo, perchè fa male....
    Non dirmelo, perchè fa male, non parlare, non parlare, non parlare...
    so che sei buono, so che sei buono, so che sei veramente buono...
    zitto, zitto tesoro, zitto, zitto, non dirmelo perchè fa male...






    5-1-2009

    «I may have failed but I've loved you from the start, I'll fall for you, over again, you're impossible to find.»



    «I will fall for you, over again, because a boy like you is impossible to find, you're impossible to find.
    You always thought that I was stronger, I may have failed but I have loved you from the start.
    So breathe in so deep, breathe me in. I'm yours to keep, and remember me tonight when you're asleep.
    I sit and wonder why you would tell me a lie, and I stayed up all night.
    Should have known from the start you would have torn me apart?
    But as long as I can survive, I'll keep waiting every night for you to walk back into my life.
    Gotta a hole in my soul, there's no feeling at all, I need so much of your love.
    Like a star, you're so far, but I need to find a place in your heart.
    Hold me close, give me love, I need to find my own paradise.»




    Guardo una tua foto. Una tua foto piuttosto recente, l'ho trovata quasi per caso. Dio. Più ti guardo, più guardo i tuoi occhi, più guardo il tuo sorriso sghembo (sì, il sorriso sghembo di quel succhiasangue di Edward Cullen è solo una brutta imitazione, il primo ad averlo sei sempre stato TU), più guardo i tuoi capelli (troppo corti! come al solito...), più TI guardo, più mi rendo conto di QUANTO io sia legata a te. Ed è un legame troppo profondo per essere descritto qui, a parole, non ne sarei nemmeno capace... anche se ci ho provato tante, tantissime volte, e ci provo anche ora, e questo blog ne è il primo testimone. Ma quello che so con certezza è che, più osservo questa foto, più mi sento irrimediabilmente e dolcemente condannata a essere legata a te, per sempre. È una sensazione indescrivibile, quella che provo. Guardo il tuo sorriso immortalato in una foto, e quegli occhi,
    che troppe poche volte ho trovato davanti ai miei, e che ho sempre portato con me, sempre, in ogni luogo, in ogni posto, dentro di me, e... sento come se il mio cuore stesse per scoppiare. Mi sento fremere, sento il sangue che ribolle, e vorrei correre da te, sì dovrei correre per trenta chilometri, ma che importa?! Riuscirei ad avere quegli occhi, quel sorriso, TE, davanti a me. Dovrò stamparla, questa foto, appenderla da qualche parte in camera. Continuo a fissarla, e continuo a sentire una sensazione indescrivibile, lì, lì in fondo dove tu ci sei SEMPRE stato, dove ti ho sempre tenuto rinchiuso, da dove non sei MAI andato via. E mai andrai via. Anche perché IO sono la prima a non volerti far andare via. Io voglio continuare ad appartenerti, per sempre. È vero, mille lacrime sono scese dai miei occhi a causa tua, a causa di tutto. Non posso dire di non aver sofferto per te, perché... ho sofferto, e tantissimo. E non posso neanche negare che stia continuando tutt'ora a soffrire, perché tu MANCHI ancora, e chissà per quanto MANCHERAI, e non so neanche se arriverà davvero un giorno nel quale non mancherai più. Ma, nonostante tutto ciò, io lo voglio ancora, io TI voglio ancora, voglio ancora provare queste sensazioni pazzesche, voglio ancora sentire la pelle, e il cuore, e il sangue elettrizzarsi al pensiero di te. Amo le mille sensazioni che questo pazzo sentimento provoca dentro di me, che siano bellissime o meno piacevoli. Amo il punto di riferimento inamovibile che sei e sarai sempre per me, amo tutta quella cassaforte di piccoli grandi ricordi che ci appartiene, amo ogni piccola cosa che riguarda noi. Amo tutte le lacrime che ho versato per te, amo sentirmi così vicina a te quando vengo lì ai Colli ma allo stesso tempo così lontana, perchè tu sei lì a pochi metri ma rimani irraggiungibile, perché non posso stringerti, non posso parlarti, non posso neanche a guardarti né riesco a  incontrarti per caso... assurdo, ho passato la mia vita e passerò la mia vita a fare su e giù tra un paese di merda e i Colli Portuensi eppure, eppure non sono mai riuscita a incontrarti. Amo sognarti, svegliarmi la mattina e per un attimo affogare nell'illusione di te, nei ricordi di un sogno sbiadito. Stanotte ti ho sognato, e non ho sognato niente di particolare, solamente di incontrarti e pranzare assieme a te. Eppure sogno più dolce non sarebbe potuto esistere. E i sogni, quelli, non posso controllarli, e anche loro gridano quanto sei importante per me, quanto io sia legata stretta a te, con un nodo impossibile da sciogliere. E sono sensazioni dolci e amare allo stesso tempo... ma l'amore è sempre dolceamaro. E io non potrei chiedere di più, non potrei chiedere di più che amarti. Non riuscirei nemmeno a immaginare le mie giornate senza quel filo invisibile ma indistruttibile che mi lega a te, non riuscirei a immaginare me stessa non più innamorata di te. Ed è questa la mia felicità... amarti, anche se finora questo amore l'ho condiviso con te solamente per pochissimo tempo. Ma questo amore rappresenta comunque la mia felicità, la mia certezza, il fulcro della mia vita, il mio punto fermo attorno cui gira tutto il resto. Forse poche persone riescono a capire il mio sentimento e a ritrovarcisi. So che è troppo forte, so che è totalmente folle, esageratamente folle; ma io ne sono contenta. Perché il mio sentimento è unico, e io voglio che lo sia. Perché tra noi non c'è mai stato niente di scontato, è sempre stato tutto perfetto, speciale, indimenticabile. Ogni singola parola, ogni singolo ricordo, ogni singolo sguardo, erano unici, anche se in sé potevano sembrare normali o banali. Perché tu rendevi e rendi tutt'ora tutto così magico e irripetibile; anche le cose più sciocche, accanto a te, diventano eccezionali. E rendi così unico e magico anche questo mio strano, e pazzo, amore per te. E so che tu lo capisci, capisci questo mio amore, anche se non vuoi accettarlo... non più, non ora. Chi meglio di te sa amare, sa soffrire, sa piangere, sa ridere...? E incosciamente sei stato tu a insegnarmi l'amore, mi hai insegnato a vivere, a crescere, a rialzarmi. Tu che hai sempre capito tutto di me. Ogni singola lacrima per te mi ha fatto crescere, mi ha insegnato qualcosa, mi ha reso ancora più innamorata. Il mio è un amore che non può essere cancellato, in nessuno modo. Come se fosse un gesto spontaneo e inevitabile, che fa parte di me stessa, di quello che sono, del mio essere. Qualcosa di cui ho bisogno e di cui non posso fare a meno. Come respirare. E io so che sarà sempre così, sarò sempre un po' innamorata di te, nel profondo, qualsiasi direzione prenderà la mia vita. E la mia vita ha preso tante direzioni diverse in tutto questo tempo, direzioni che potevano sembrare lontanissime o addirittura opposte al sentimento che mi lega a te... altri ragazzi sono arrivati e, veloci, sono passati: ma tu non passi mai. Tu c'eri, ci sei sempre stato. E ci sarai, incancellabile, sopra ogni cosa.







     
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