Profiel van Silvia~ trinity_____________ ...Foto'sWeblogLijsten Extra Help

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    31-12-2008

    il mio diploma in fallimento è una laurea per reagire.


    oggi, a mezzanotte, cambieranno solamente le cifre, non la sostanza. Lo dico ogni anno e ogni anno ci credo di più.
    perché vedo con i miei occhi che alla fin fine passa il tempo, passano gli anni, ma in sostanza non cambia niente.
    non cambio io, non cambiano i miei errori, non cambiano i miei punti deboli.
    cambia solo una cosa: un anno in più sulle spalle. e ogni anno, finora, ha significato anche tanti errori, tante lacrime, tanti rimpianti. perciò, oltre all'anno in più, ci sono anche errori, lacrime e rimpianti, sulle mie spalle. e pesano.
    non è lo scattare di una cifra in più che cambierà le cose.
    sarò io a cambiare, proprio perché le cose non cambiano da sole, e ormai l'ho imparato. stare fermi a crogiolarsi nelle lagne non cambia le situazioni, le peggiora.
    perciò, a prescindere che l'anno sia il 2008, il 2009 o il 2010, confido che le cose cambino.
    perché voglio che le cose cambino. e cambieranno, le farò cambiare io. sono l'unica che può farlo. cambieranno non perché inizia l'anno nuovo, ma perché sono stufa di me e di come sono diventata. voglio cambiare, perché non mi piace più niente di me, odio questo mio carattere, insicuro e cupo.
    "Ero solita ridarti la felicità, adesso tutto ciò che faccio è deprimerti."  voglio far tornare quella luce, quella felicità dentro di me, e voglio trasmetterla a tutti quelli che mi circondano.
    voglio credere in me stessa, fidarmi di me stessa, contare su me stessa.
    me stessa: sarà su questo che lavorerò.
    i miei sogni e i miei desideri rimarranno, quelli sono impossibili da cancellare, però li vedrò da un nuovo punto di vista: la persona più importante della mia vita sarò io.
    potrò perdere l'amore, potrò prendere un palo grosso come una casa, ma io rimarrò: e quello sarà un ottimo motivo per non fossilizzarmi, ma per andare avanti.
    perché finora, ogni volta che ho perso qualcosa, era come se stessi perdendo anche me stessa
    , senza rendermi conto che invece io c'ero ancora, forse con qualche ferita addosso, ma c'ero.
    affronterò ogni nuova occasione senza insicurezze, perché l'insicurezza è stato un difetto che mi ha condizionato profondamente. e affronterò i dolori con una nuova filosofia: i problemi vanno guardati in faccia e distrutti, vanno colpiti dritti al midollo; e va tirata fuori la forza, va tirato fuori il coraggio, va tirata fuori la voglia di vivere. vanno stretti i denti, vanno stretti i pugni, con la testa alta. va combattuta una vera e propria battaglia, con la convinzione che la vittoria è possibile; non dichiarandomi vinta prima di iniziare a combattere, come ho invece fatto finora.
    vi sembrerà un discorso da egocentrici, e probabilmente lo è.
    ma, io che ho sempre avuto una scarsissima stima di me stessa e mi sono sempre auto-considerata una "sfigata", ho bisogno di questo. ho bisogno di riportare me stessa al centro della mia vita. perché ora al centro della mia vita c'è il passato, c'è l'amore perso, c'è la tristezza, c'è la malinconia, c'è l'altro sesso, ci sono domande e c'è confusione.
    questo non vuol dire che gli amici passeranno in secondo piano; avranno la stessa importanza che hanno ora, anzi, forse ne avranno di più. e sapete perché? perché loro sono le prime persone che mi aiutano a credere di più in me stessa, perciò avranno un ruolo fondamentale.
    sarà per altre persone che la storia cambierà. perché dovrò iniziare a rendermi conto per chi ne vale la pena e per chi no, capite? finora non sono mai stata in grado di distinguere questo aspetto, o forse lo distinguevo, ma ero accecata. dovrò iniziare a valutare le persone, capire a chi vale la pena affezionarmi e a chi no. perché un mio errore frequente è stato questo, affezionarmi in modo esagerato a persone che fondamentalmente ancora non conoscevo o che non meritavano le mie mille attenzioni.
    sì, mi sto guardando indietro, e sto facendo un bilancio. e non solamente di quest'ultimo anno che sta per finire, come si è soliti fare a capodanno.
    ma di tutti, tutti questi ultimi anni della mia vita, nei quali mi sono vista crescere, e crescere male.
    mi guardo indietro e vedo un susseguirsi infinito di errori e debolezze, miliardi di momenti che vorrei cambiare, vorrei rivivere, per eliminare tutti quegli sbagli che mi hanno fatta star male.
    ed è vero, prima di conoscere Lui ero felice, ero allegra, ero spensierata, e trasmettevo questo mio modo di essere a chi mi circondava. ed è stato proprio Lui a dirmelo, Lui che ha capito tutto di me, e ci ha capito più di me. e guai se pensate che sia colpa Sua, se sono diventata così. perché è colpa mia. dopo averlo perso, mi sono lasciata
    via via sprofondare nel grigiore più assoluto. invece di reagire e stringere i pugni, ho mollato, lasciandomi trasportare dalla corrente dei ricordi e dei rimpianti. sono caduta in balia delle lacrime, e sono rimasta così per tutti questi anni. bloccata, fossilizzata. non ho vissuto, ma ho ucciso il tempo, aspettando che qualcosa di astratto e poco definibile cambiasse la mia vita. il motivo per cui io l'abbia fatto? difficile a dirsi. forse perché lui era troppo importante, forse perché l'errore di lasciarlo è stato troppo grande, forse perché il dolore è stato immenso. ma non è comunque un motivo valido, non è una giustificazione per aver passato così questi ultimi 3 anni.

    non mi vedrete improvvisamente spensierata e felice, domani. questo è impossibile.
    mi vedrete cambiare lentamente, forse quasi impercettibilmente.
    ma stavolta sono decisa a farlo. sì, non lascerò più che la merda mi sommerga, perché c'è qualcosa sopra la merda, non è tutta merda. e questo me lo ha detto Lui, e chi meglio di Lui può dirmelo, Lui che ha capito tutto.
    cadrò, so che cadrò tante volte, ma so anche che ci saranno persone che mi aiuteranno a rialzarmi.
    e vivrò finalmente, non ucciderò il tempo come ho fatto finora.
    perché io voglio vivere, non voglio più uccidere il tempo. e voglio cambiare, e voglio diventare come mi sono prefissata di diventare.
    e so che è possibile, devo solamente tornare a essere come ero un tempo. ed ero io, non un'altra persona: è possibile.
    era sempre Silvia, quella che sorrideva, quella che teneva i denti stretti.
    so con certezza di esserne capace, perché ricordo di aver superato momenti davvero duri, e problemi molto più importanti di quelli che ho affrontato in questi tre anni; ricordo di aver stretto i denti e di aver tirato fuori la forza. e anche se ero solo una bambina, o una ragazzina, ne ero capace.
    posso esserne capace anche adesso, posso tornare quella di un tempo. basta volerlo. e io lo voglio.



    questi non sono i miei "buoni propositi" per il 2009.

    questo è quello che sono decisa a fare per cambiare me stessa, per cambiare il modo in cui vivo la mia vita, tutta la mia vita.



    buon anno a tutti.



    30-12-2008

    { non può essere abitudine dicembre senza te. }



    Forse sarebbe bastato respirare, solo respirare un po’, fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo per andar via ... non andare via.
    Perché non può essere abitudine dicembre senza te...
    Chi resta qui spera l’impossibile.
    Invece no, non c’è più tempo per spiegare, per chiedere se ti avevo dato amore.... Io sono qui… E avrei da dire ancora, ancora...
    Si spezzano tra i denti le cose più importanti, quelle parole che non osiamo mai, e faccio un tuffo nel dolore per farle risalire, riportarle qui… una per una qui, le senti tu? Pesano e si posano per sempre su di noi, e se manchi tu io non so ripeterle, io non riesco a dirle più!
    Invece no, qui piovono i ricordi, ed io farei di più di ammettere che è tardi, come vorrei
    Poter parlare ancora, ancora, e invece no, non ho più tempo per spiegare che avevo anch’io qualcosa da sperare davanti a me, qualcosa da finire insieme a te...
    Forse mi basta respirare, solo respirare un po’.
    Forse è tardi, forse invece no.





    { forse invece di scappare, 3 anni fa, mi sarebbe bastato respire un po', solo respirare un po'... prendere fiato e tenermi stretta a te.
    e anche se dicembre è sempre stato un mese senza te, per me... non può essere abitudine... non può. nessun mese lo è...
    non ho più tempo per spiegare, per capire...
    e non voglio ammettere che sia tardi...
    be' forse è davvero tardi, però forse invece non lo è. }


    { "divisa tra l'amante e l'amore che lascio indietro" ... già, mi sento così in questo periodo... divisa tra il passato, e il presente... l'amore e... l'affetto, la gelosia, un misto di emozioni... 
    sto cercando di mediare le due cose, di trovare un compromesso con entrambe. accettarle ma non piegarmi ai loro voleri... }





    29-12-2008

    too much love will kill you.


    Sono solamente i frammenti della ragazza che ero solita essere... troppe lacrime amare si stanno riversando su di me.
    Sono molto lontana da casa e sto affrontando tutto questo da sola, da troppo tempo.
    Mi sento come se nessuno mi avesse mai detto la verità su come crescere e sullo sforzo che avrebbe comportato.
    Nella mia mente piena di confusione, sto guardando indietro per scoprire dove ho sbagliato.
    Troppo amore ti ucciderà, se non riuscirai a deciderti, divisa tra l'amante e l'amore che lasci indietro.
    Vai incontro ad un disastro perché non hai mai letto le indicazioni. Troppo amore ti ucciderà, ogni volta.
    Sono solo l'ombra della ragazza che ero solita essere, e sembra che per me non ci sia alcuna via d'uscita da tutto ciò.
    Ero solita ridarti la felicità, adesso tutto ciò che faccio è deprimerti.
    Come sarebbe se tu fossi nei miei panni? Non vedi che è impossibile scegliere?
    Non c'è alcun senso in tutto questo, qualunque strada io intraprenda, devo perdere.
    Troppo amore ti ucciderà, come quando non ne hai affatto.
    Prosciugherà la forza che c'è in te, ti farà gridare, implorare e strisciare, e il dolore ti renderà pazzo.
    Sei la vittima del tuo crimine.
    Troppo amore ti ucciderà, ogni volta. Renderà la tua vita una farsa. Sì, troppo amore ti ucciderà, e non riuscirai a capire il perché.
    Daresti la tua vita, venderesti la tua anima, ma sarà di nuovo così.
    Troppo amore ti ucciderà, alla fine.




    ogni singola parola di questo brano dei Queen rappresenta la mia vita com'è stata finora.


    finalmente ho trovato la mia canzone
    !







    28-12-2008

    ----->CHEneSARàdiNOI?<-----



    Musica dai suona più forte, non voglio sentire quello che non riesco a capire...
    Ma è vero che oltre la salita, lo hanno visto in tanti già, c’è la vita, la vita, la vita?
    E non mi chiedere come farò, io non lo so, perché l’unica risposta che ora sento è una domanda:
    Che ne sarà di noi? Che ne sarà di quel che ieri eri tu...?
    Forse sarà che poi, perdendoci ci ritroviamo...?
    Come a vela sul mare che si spiega, io mi lascerò portare fino a che…
    Non mi chiedere più come farò, non lo so, perché l’unica risposta che ora conta è una domanda:
    Che ne sarà di noi? Che ne sarà di quel che ieri eri tu...?
    Forse sarà che poi, perdendoci ci ritroviamo... ci ritroviamo...?






    {
    almeno per ora, finisce tutto con una domanda... che ne sarà di noi.
    è giusto così.
    }








    27-12-2008

    saiCOM'è,manchiTE.


    cosa c’entra questo cielo lucido, che non è mai stato così blu
    e chi se ne frega delle nuvole, mentre qui manchi tu.
    pomeriggio spompo di domenica, come fanno gli altri a stare su...
    non arriva neanche un po’ di musica, quando qui manchi tu.
    e adesso che sei dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere...
    cosa c’entra quel tramonto inutile, non ha l’aria di finire più... e ci tiene a dare il suo spettacolo, mentre qui manchi tu.
    devo avere proprio un aria stupida... sai com'è, manchi te.
    e adesso che sei dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere...
    e adesso che
    sei dovunque sei, ridammelo indietro il mio pensiero, deve esserci un modo per lasciarmi andare...
    cosa c’entra questa notte giovane, non mi cambia niente la tv... e che tristezza che mi fa quel comico, quando qui manchi tu.
    e adesso che sei dovunque sei, chissà se ti arriva il mio pensiero, chissà se ne ridi o se ti fa piacere...
    e adesso che
    sei dovunque sei, ridammelo indietro il mio pensiero, deve esserci un modo per lasciarmi andare...


    { tante piccole cose non ci sono più... e mi dispiace tanto. }

    26-12-2008

    I remember when you took my hand and led me through the rain...



    Always in my thoughts you are, always in my dreams you are.
    I got your voice on tape, I got your spirit in a photograph.
    Always out of reach you are...
    Cold inside my arms you are, simple like a child you are.
    I remember when you took my hand and led me through the rain...
    Down inside my soul you are.
    The more I show the way I feel, the less I find you give a damn.
    The more I get to know, the less find that I understand.

    The time we spent, forgot to mention we're good friends.
    You thought it was the start of something beautiful? Well, think again.




    { Ricordi quando mi hai preso la mano e mi hai guidato nella pioggia?
    La pioggia, ovvero i miei stupidi e ormai sbiaditi problemi. Te lo ricordi? So di aver rovinato tutto... }





    le stesse storie, e quei percorsi che non cambiano



    queste vacanze natalizie mi ricordano pericolosamente quelle del 2005.


    ... ci si mettono pure i miei capelli.
    "be' sei un po' ritornata come eri in primo, ora!"
    già, come ero in primo.


    e non è possibile che io stia qui ogni giorno ad aggiornare, non è possibile che io trovi ogni minuto una frase perfetta in ogni canzone, non è possibile, no.




    25-12-2008

    this lack of self-control I fear is never ending.




    Guardo il tempo volare fuori dalla finestra, ho provato a fermarlo, ma non sapevo neanche di averlo sprecato tutto  a guardarti andare via.
    Ho tenuto tutto dentro e anche se ci ho provato, è andato tutto a rotoli.
    Dovevo cadere, e perdere tutto.
    Le cose non sono come erano prima...
    Hai tenuto tutto dentro e anche se
    ci ho provato, è andato tutto a rotoli.
    C’è solo una cosa che dovresti sapere: ho riposto la mia fiducia in te.



    {e sono 3 anni che mi fido di te, ormai...}



    24-12-2008

    Natale.


    questo Natale mi sta scivolando addosso.
    è Natale? davvero? ah sì, è vero, non fanno altro che pubblicizzare pandori e panettoni alla TV. peccato però che è da Novembre, che va avanti così.
    è Natale, e io nemmeno me ne sono accorta.
    è Natale, e sento che la cosa neanche mi riguarda.
    è Natale e non me ne frega niente.
    è Natale e vorrei che non lo fosse, perchè "a Natale siamo tutti più buoni" e invece io mi sento cattiva, nervosa e arrabbiata.
    è Natale, "a Natale si può fare di più", ma dove? io non c'ho voglia di fare un cazzo.
    è Natale e tutti si scambiano regali, mentre io quest'anno non ho avuto né i soldi, né la forza, né la voglia per pensarci.
    è Natale e tutti sembrano improvvisamente diventare altruisti e allegri, mentre io mi sento estremamente egoista e triste.
    è Natale, e fa freddo, mentre io dentro mi sento bruciare.
    cosa c'entro io con questo Natale?
    niente.

    perchè alla fin fine, ho mai avuto qualcosa a che fare con il Natale?
    non ho mai provato l'emozione di credere almeno per un attimo a Babbo Natale.
    per me la Befana è sempre stata un'invenzione.
    neanche ci credo al Natale, non so nemmeno che cosa si debba fare, che cosa si debba dire.
    non sono mai stata abituata a festeggiarlo, ho iniziato qualche anno fa, improvvisamente, senza alcuna vera motivazione, giusto perchè non mi era più imposto quel divieto di festeggiarlo, giusto perchè lo fanno tutti.
    sì, come negarlo,
    l'atmosfera natalizia è bellissima, personalmente la adoro. ma alla fin fine non posso fare a meno di trovarla tutta una montatura. è inevitabile, visto il modo in cui sono cresciuta.
    se fossi cresciuta nel mondo ovattato dei Natali, delle Pasque, delle messe, delle chiese, della comunione e del catechismo, forse adorerei il Natale, come la maggior parte della gente fa, senza perdermi in queste strane congetture.
    ma non è così, io non sono cresciuta così.
    perciò, ho davvero qualcosa a che fare con questo e con tutti i Natali?




    buon Natale allora.
    giusto perchè lo dicono tutti.








    jealousy.



    and my stomach is sick,
    and it's all in my head
    but she's touching his chest, now, he takes off her dress, now...
    and I just can't look, it's killing me...
    jealousy, turning saints into the sea, swimming through sick lullabies
    but it's just the price I pay, destiny is calling me, open up my eager eyes...





    { gelosia, gelosia che diventa la mia ossessione. sono normale? }

    22-12-2008

    lei, te, dove sei?


    No, sto pensando che non ritornano, sto pensando che, che se poi ci riprovo lo so che non è più lo stesso.
    Me lo chiedo da un po’, quei momenti con te, se ritornano, le parole con te, se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna.
    E per ogni giorno, mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo, insieme agli sguardi veloci, momenti che tengo per me.
    E se ti fermassi soltanto un momento, potresti capire davvero che è questo, che cerco di dirti da circa una vita... e lo tengo per me: sei parte di me. E lo porto con me, lo nascondo per me.
    In macchina non tornano, chilometri che scorrono, discorsi che ti cambiano e immagini che passano e restano qua.

    E ora che è successo fa lo stesso... Se non ti cerco, non vuol dire che mi hai perso. Già sto sognando...
    Ma adesso, buona notte a te, buona notte a me, buona notte a chi ancora non ho incontrato, buona notte pure a lei... lei, te, dove sei? Anche oggi che ti ho cercato. Buona notte a te, buona notte a me, buona notte a chi ancora non ho incontrato, buona notte pure a lei... anche oggi che ti vorrei... Semplicemente.
    La voglia di non ragionare ma vivere, sempre disposta a rischiare e ridere... Le stesse storie, e quei percorsi che non cambiano... Quelle canzoni, e le passioni che rimangono... Semplicemente non scordare.
    Come i libri della scuola fra le dita, la colazione ogni mattina da una vita... Semplice, come incontrarsi, perdersi, poi ritrovarsi, amarsi, lasciarsi. Poteva andare meglio? Può darsi. Dormire senza voglia di alzarmi, e faccio quello che mi pare.
    ..
    Questa sera ti rivedo, spero che sarà quella solita tortura che mi segue da troppo tempo, e mi sento di mentire a tutto il mondo ma sto attenta che nessuno si accorga di questo sguardo che mi osserva, che ti osserva. E lo sai bene che ti voglio... Ogni volta ti ritrovo qui davanti a me, mi allontano ma non serve e lo sai anche te.
    Ti guardo, mi guardi, un passo, ti scansi, ti guardo, non guardi, dimmi cosa vuoi perché mi tenti, senti...
    O trovo la forza o mollo, prendo atto di questo ma sbaglio.
    Allora io sto solo a guardare, seduta con lo sguardo fisso su di te, perché ho imparato ad aspettare.
    Tu mi spiazzi ogni volta che mi guardi, e mi parli, perso nei tuoi traguardi.
    Ogni giorno ti trovo nel mio mondo...
    Che cosa resta quando parli con me?  Tu, tu non sai, il tempo che ci penso...
    Tante, troppe le parole che ho scritto, tante, troppe le reazioni di getto, e quante volte ho cercato riparo dentro un ricordo, sempre lo stesso.
    Sono una di quelle che quando prova lo fa rischiando davvero, e se la cosa non va, va bene lo stesso, perchè valeva la pena di perdere, e l’ho fatto adesso: gioco tutto, vinco o perdo.
    Ogni sera a costruire un castello, dove chiudo tutte le tue parole, per fermare tutto solo un momento...
    Ora, sempre, non andare via.
    E basta coi ricordi, ora, tu...
    Ci sei? Che fai? Non sai, vorrei...





    { possibile io debba passare ogni anno delle vacanze di natale di merda?

    ogni santissimo anno.
    2004? non parliamone.
    2005? mi viene da piangere.
    2006? forse le meno peggio, ma è stato il periodo in cui è cominciata a sbiadire l'amicizia più profonda di tutta la mia vita.
    2007? lasciamo stare.
    2008? eccole. e come sto? bene? sì be' una meraviglia. }









    21-12-2008

    you don't know how lovely you are.



    vittima della mia debolezza.
    tutta questa situazione sta dimostrando quanto poco sia forte il mio carattere.
    prendo una scelta per il mio bene, e dopo quattro giorni torno indietro.
    perchè? perchè non ho nemmeno la forza di dirmi di NO.
    come una bambina capricciosa, che vuole a tutti costi il suo giocattolo preferito.
    che poi alla fine non lo so nemmeno io ciò che voglio, non lo so nemmeno io come dovrei comportarmi, non lo so nemmeno io quale sia il meglio per me, non so nemmeno io quale sia la scelta giusta.
    perchè ho fatto una scelta di cui neanch'io ero convinta, ma ho cercato di convincermene. ed eccone i risultati.
    cos'è giusto, cos'è sbagliato, cosa mi fa più male e cosa me ne fa di meno, non lo so.

    so solo che quello che mi farebbe più male in assoluto, sarebbe perderlo.






    18-12-2008

    leave me here.





    E' tutto a posto? Non è tutto a posto...
    Allora rovesciami l'anima, lasciami qui...


    ho la testa che mi brucia. è totalmente intasata, straborda di pensieri che scottano.
    sto bruciando, sono 24 ore che sto bruciando e la ferita sembra aprirsi sempre di più invece che rimarginarsi.
    è stato peggio di quel che pensavo, non ho sentito solo l'umiliazione della confessione, ho sentito anche il suo affetto, che credevo non ci fosse mai stato. non mi aspettavo quell'affetto, e non lo voglio, perchè non è come lo voglio io. è un affetto che mi fa stare male. vedo che lui è attaccato a me, ma non come voglio io.
    è dolce e amaro, è bello e triste,
    allo stesso tempo. mi sento totalmente pazza a pensare due cose opposte contemporaneamente.
    ho desiderato tornare indietro nel tempo e cambiare le cose, quando ancora potevano essere cambiate ma io ero troppo cieca e troppo concentrata su altro.
    ho combattuto tra due scelte che mi sembravano entrambi distruttive. come si fa a scegliere tra due mali? come si può scegliere tra il piangere per la gelosia e la rabbia e lo stare male per la sua mancanza?


    ora mi ritrovo al capolinea. quello definitivo, quello per tutti e due. non come quello di ieri, quello era il capolinea per il mio cuore.

    ho fatto la mia scelta.
    ma dentro di me sento più amarezza di ieri.

    tagliare i ponti non mi farà stare meglio, almeno non nel futuro più prossimo.
    per il mio umore e per la mia testa forse è meglio così. ma quello che voglio... come vorrei, come vorrei parlare con lui... vorrei, ma non posso.

    e quello che fa più male è che i miei sentimenti non sono accettati... io sono convinta di essi, e non li cambierò, a meno che non decideranno di andarsene loro stessi.
    non cambio me stessa... questa sono io, ora.
    e no, non ho intenzione di fingere, nè di reprimere, per poi versare milioni di lacrime come ieri notte.




    no, non è tutto apposto.





    17-12-2008

    chi non punta mai nulla, chi non si affeziona mai, chi non spera mai, è vero che non perde mai, ma non vince mai davvero.


    “Ma Silvia sei fatta così! Ascolta, questo non è un difetto, è un pregio! Sei come un giocatore di poker che punta sempre tutto. Sempre tutto. Certo, è facile perdere, e quando perdi, perdi tanto. Ma ti assicuro, che la volta in cui vinci, vieni ripagata di tutte le perdite. Chi non punta mai nulla, chi non si affeziona mai, chi non spera mai, è vero che non perde mai, ma non vince mai davvero. Chi a differenza di te non spera mai, non sogna mai, non si affeziona mai, perché si dice “Non mi va di starci male, poi”, rischia di perdersi la cosa migliore che ci sia. Rischia di perdere la mano in cui avrebbe vinto se avesse puntato tutto. Meglio sperare una volta in più, che una volta in meno. E se proprio pensi che sia cosi sbagliato, che sei una cretina stupida e infantile, che ci resta solo e sempre male, be’ allora siamo in due, anche io penso la stessa cosa di me stesso. Ma io, preferisco comunque continuare a puntare tutto.”


    ...non mi smentisco mai.
    gioco tutto, vinco o perdo.
    ogni volta.


    Lui ne sarebbe contento, lo so.


    Eccola, ecco la sua giocatrice di poker...



    capolinea.




    Informazione gratuita,
    il cliente da lei chiamato non è PIù raggiungibile.
    La invitiamo a NON riprovare più tardi.
    Grazie.

    15-12-2008

    'cos THIS COULD all go so WRONG.




    ho nel cuore una tormenta, non so perchè, penso sempre a te
    ...
    ti andrebbe una sera di uscire con me?
    non ci vediamo già da troppe ore... mi manchi, lo sai, mi stavo chiedendo, cosa in questo momento starà facendo?
    ma sì che sto bene, no, non ho niente... mi sento un pò strana ultimamente...






    14-12-2008

    Caro Babbo Natale.


    Caro Babbo Natale,
    questa è la prima lettera che ti scrivo in tutta la mia vita.
    Non so bene come funziona, o cosa dovrei scriverti di preciso...
    Devo dirti quello che desidero come regalo di Natale, è così che funziona no?
    Be', innanzitutto, voglio tutti i giocattoli che da bambina ho sempre desiderato chiederti: la pista con le macchinine della Formula Uno, il camper di Barbie, la Gaucho e l'automobilina radiocomandata.
    E poi, voglio chiederti anche qualcosina per il presente.
    Anche se ti conosco da poco, immagino che tu non possa fare magie... ma io ci provo lo stesso.
    Prima di tutto, voglio credere di più in me stessa. Voglio credere in quello che sono e in quello che faccio.
    Seconda richiesta, voglio che Lui ritorni da me, al più presto. Dai, vaglielo a dire anche tu... chiedigli cos'è che sta aspettando, digli di tornare da me...
    Terza richiesta, voglio cambiare casa. Abitare nella mia città, Roma. E voglio abitare precisamente nei quartieri dove sono nata io e dove sono nati i miei genitori. Lì è il mio posto... vicino a Lui.
    Caro Babbo Natale... so che non hai la bacchetta magica. So che le mie richieste non sono veri e propri regali, ma sono desideri. So che tu potrai fare poco o nulla per esaudire ciò che ti ho chiesto. So di averti chiesto tante cose (ma cerca di capirmi, ho 17 anni di arretrati!).
    Ma quello che ti ho scritto è ciò che desidero davvero e ciò che mi renderà felice.
    Se non riuscirai a esaudire nemmeno un mio desiderio, sta tranquillo... non fa niente.
    Saluta le renne... e buon Natale anche a te.

    Silvia

    10-12-2008

    but all I want to know right now, is if you think about me too...



    here we go again,
    infatuation
    touches me, just when I thought that it would end,
    and I'm not sure exactly what you're thinking...
    I toss and turn all night, thinking of your ways of effection,
    I throw away my past mistakes and contemplate my future.
    If I could only hold you, it's the only thing I want to do...
    I'm understanding now that we are only friends,
    to this day I'm asking why I still think about you.
    I find it hard to keep control when you're with your girlfriend.
    All I want to know right now, is if you think about me too...





    all I seem to know is how to show the feelings that are wrong



    "
    Ma era solamente colpa mia: non ero riuscita a nascondere il mio stato d’animo. Avevo mostrato tutta la delusione, la disillusione. Avevo mostrato sensazioni totalmente sbagliate. Sbagliate, perché non erano contraccambiate, perché erano patetiche, perché erano infantili, perché tutta quella situazione era governata dal mio insopportabile e deleterio bisogno di illudermi."



    "Per tutte quelle che si sono fatte cambiare la vita perchè era giusto fare così, e poi l'hanno presa in quel posto..."


    "Per tutte quelle che sanno di avere un perfetto stronzo di fianco, ma rimangono lì comunque...

    Per tutte quelle che pensano che nei vostri confronti lui sarà diverso, e invece rimane sempre lo stesso di prima...
    Per tutte quelle che sanno già come andrà a finire, ma se la raccontano per dormire la notte...
    Per tutte quelle che si dicono che è intrigante perchè è complicato, ma chi ci crede più...
    Per tutte quelle che, nonostante le varie batoste, ci sbattono ancora la testa contro...
    Per tutte quelle che ogni sera non sanno se è con un'altra, ma poi si dicono che è impossibile...
    Per tutte quelle che nonostante siano state tradite, ferite o abbandonate, fanno di tutto per tenerselo stretto...
    Per tutte quelle che sono così intelligenti che dentro di loro hanno già capito tutto, ma sono anche così ingenue da non credere che lui possa essere realmente così...
    Per tutte quelle che sono state lasciate per un'altra, poi lei lo molla e lui ritorna, e se lo sono anche ripreso...
    Per tutte quelle che anche se hanno tutte le prove di un tradimento, arrivano a pensare che potrebbe essere colpa loro...
    Per tutte quelle che hanno rinunciato a qualcosa senza aver ricevuto nulla in cambio...
    Per tutte quelle che si sono fatte cambiare la vita perchè era giusto fare così, e poi l'hanno presa in quel posto...
    Per tutte quelle che accettano di tutto e non sanno perchè lo fanno...
    Per tutte quelle che non si accorgono dei suoi difetti, invece tutti gli altri sì...
    Per tutte quelle che hanno fatto cose incredibili, altro che Wonder Woman, ma non è stato sufficiente...
    Per tutte quelle che si sono accontentate per non rimanere sole...
    Per tutte quelle che mangiano chili di cioccolata, fumano 1000 paglie e bevono come delle spugne per non pensarci più...
    Per tutte quelle che hanno detto 200 volte non ci ricado più, e il giorno dopo son di nuovo lì...
    Per tutte quelle che ci pensano e ripensano per dei mesi e lui solo per 3 giorni...
    Per tutte quelle che se non avessero delle amiche vicino non saprebbero come fare...
    Per tutte quelle che sanno dare consigli giusti agli altri e poi per loro scazzano sempre...
    Per tutte quelle che il vero amore ce l'hanno di fianco ma non se ne accorgono perchè non è il loro tipo ideale...
    Per tutte quelle che hanno pianto, piangono e piangeranno, ma ci credono ancora...
    Per tutte quelle che non ce la fanno proprio più e non riescono a reagire perchè hanno paura...
    Per tutte quelle che si sentono più furbe di lui ma, misteriosamente, stanno lì...
    Per tutte quelle che si dicono delle balle da sole e alla fine ci credono pure...
    Per tutte quelle che sanno di non essere il suo vero amore, se no non ci tratterebbe così...
    Per tutte quelle che lo aspettano solo perchè ha detto che adesso non è il momento, ma noi siamo quella giusta...
    Per tutte quelle che si incazzano come delle iene, ma dopo qualche giorno se la fanno passare...
    Per tutte quelle che il loro grande amore è stato anche il più sofferto, e la cosa bella è che forse ci potrebbero ripensare...
    Per tutte quelle che hanno pianto quando Big ha mollato Carrie sull'altare...
    Per tutte quelle che sono state felici quando alla fine lei se l'è ripreso perchè era destino...
    Per tutte quelle che non si sono chieste ma come cazzo ha fatto a riprenderselo..
    ovvio, è uno stronzo..."





     
    *