Silvia's profile~ trinity_____________ ...PhotosBlogLists Tools Help

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    4/30/2008

    sooner or later, you'll be mine.




    accetto quello che vedo solo perchè aspetto di
    risvegliarmi
    4/26/2008

    .


    sono sicura che, se non ti conoscessi, e tu arrivassi ora, all'improvviso, mentre me ne sto qui a non fare niente, immersa nella strada ...
    se non ti conoscessi, e a un certo punto, mentre distrattamente guardo avanti, così come si fa... sovrappensiero ...

    e tu passassi, ora come sei, io per la prima volta, nuovamente, mi sentirei così come mi sento.
    ancora un'altra volta, nuovamente, starei proprio così, come sto adesso.
    innamorata.

    se tu apparissi ora, come sei, con quel tuo modo di guardare... netto.
    io nuovamente, ancora un'altra volta, mi sentirei così, come mi sento.
    incatenata nella tua atmosfera, imprigionata, come piuma al vento.

    io per la prima volta, nuovamente, mi sentirei così, come mi sento.
    ancora un'altra volta, nuovamente, starei proprio così, come sto adesso.
    innamorata.

    4/25/2008

    innamorata dell'amore


    "sì, è inutile negarlo. l'amore mi ha fatta soffrire il più delle volte.
    ma io sono intensamente innamorata dell'amore. sono innamorata di tutte quelle sensazioni fortissime che nessun'altra cosa su questo mondo riesce a provocare. i gesti, i pensieri, le emozioni. la mia vita è incentrata sull'amore e credo che sarà così per il resto dei miei giorni.
    magari molte volte ho creduto di odiare l'amore, perchè mi ha fatto stare male, ma poi sono tornata sui miei passi, proprio perchè io e l'amore siamo irrimediabilmente fratello e sorella.
    in dei momenti mi succede che vorrei scaraventare via da me stessa tutto questo amore, questo peso grande dentro al cuore. ma mi succede quando lui mi manca da morire e non riesco più a ragionare.
    quando sono lucida invece mi sento quasi come se avessi le ali. non sento più quel peso. perchè credo di essere stata programmata per amarlo, e comunque amarlo mi rende felice. non riesco a pensare una vita senza amare lui. non riesco proprio a pensare una vita senza averlo conosciuto.
    e sono sicura che, se tra noi iniziasse una storia, dire che sarei la persona più felice del mondo sarebbe poco. credo che riuscirei ad usare quelle ali.
    non ho dubbi su questo.
    si è vero, se finisse credo che sarebbe la fine della mia vita. proprio come hai detto tu.
    ma questo è il mio sentimento. è troppo grande per confinarlo a un ''senza te sto male''. non basta.
    forse le mie ti sembreranno parole esagerate e credimi lo sembrano un po' anche a me, rileggendole.
    ma il punto è che è la verità, non è una bugia. non è un'esagerazione.
    "




    a true love



    io non voglio un amore
    ''senza te sto male '' .


    io voglio un amore
    ''senza te non vivo''



    4/23/2008

    i know this love is forever more



    ...ci troveremo un giorno a dire "come va? "
    "va che ti amo ancora",
    io ti direi...


    sei l'amore più grande che c'è

    grande che a volte
    il cuore
    sembra scoppiare dentro di me









    4/22/2008

    .


    Essere o non essere, questo è il dilemma.
    Se sia più nobile nella mente
    soffrire
    le percosse e le frecciate di una sorte avversa,
    oppure impugnare le armi contro un mare di guai
    e, opponendosi, porre fine fine ad essi.
    Dormire, morire.
    Nient'altro.
    E dire che con il sonno poniamo fine
    al dolore del cuore e agli innumerevoli colpi
    che sono parte della vita umana.
    Questa è una conclusione da desiderare ardentemente.
    Morire, dormire.
    Dormire! Forse sognare: ecco, c'é un ostacolo,
    perchè in quel sonno di morte, che pensieri possono venire?
    Quando abbiamo rimosso questa armatura mortale che ci deve dare tregua,
    c'è il pensiero, che da alla sventura una vita così lunga:
    poichè chi sopporterebbe le frustate e i rimproveri del tempo
    il torto dell'oppressore, l'arroganza dei prepotenti,
    il dolore di un amore non ricambiato,
    il ritardo della legge, l'insolenza dei potenti,
    gli scherni che la pazienza dei meritevoli riceve dagli indegni,
    quando egli stesso potrebbe saldare i conti con un semplice pugnale.
    chi sopporterebbe questi fardelli per gemere e sudare
    sotto il carico di una vita faticosa
    se la paura di qualche cosa dopo la morte,
    il paese sconosciuto dai cui confini nessun viaggiatore ritorna,
    non confondesse la nostra volontà,
    facendoci sopportare i mali che abbiamo
    piuttosto che passare ad altri che non conosciamo?
    Così la coscienza ci rende tutti codardi
    e così il colore originario della risolutezza
    è reso malsano dalla pallida tinta della riflessione,
    e per questo motivo le imprese di grande importanza
    deviano il loro corso e perdono il loro nome di azione.






    4/19/2008

    you do something to me that i can't explain


    I'm the one who really love you, baby
    I've been knocking at your door


    as long as I'm living
    I'll be waiting


    as long as I'm breathing
    I'll be there


    whenever you call me
    I'll be waiting


    whenever you need me
    I'll be there


    You are the only one I've ever known that makes me feel this way,

    couldn’t on my own

    I wanna be with you

    until we're old






    4/16/2008

    just the present.


    non riesco a dormire stanotte.

    sto riflettendo.

    le cose, dentro me, ora come ora non cambiano.
    e so anche che, molto probabilmente, non cambieranno.
    non cambierò mai idea, perchè questo è il mio carattere. non cambia. la cocciutaggine è uno dei miei difetti più famosi.
    prima di tutto perchè non riesco cambiare i miei sentimenti, in nessun modo.
    e cosa ancora più importante, NON VOGLIO cambiarli.

    e questo forse è il mio problema principale.
    che cerco di tenermelo così stretto, almeno dentro me stessa,
    perchè ho una fottutissima maledettissima terribilissima paura di perderlo per sempre.



    dentro non posso cambiare niente.
    forse posso cambiare qualcosa fuori.
    posso provare a dare un'impressione diversa di me stessa agli altri, posso provare a trascorrere questa "attesa", chiamiamola così, come se non fosse un'attesa. trasformarla, semmai fosse possibile, in una quasi dolce attesa.
    (ok, non fraintendiamo, non ho intenzione di essere messa incinta da nessuno di voi piselluti.)
    potrei usare questo tempo a me ignoto che mi si para davanti per qualcosa.
    e ci sto già provando, credetemi. e, se il mio tentativo fallisce, avrò bisogno di ancora più tempo e pazienza per ricominciare.
    è come se stessi in bilico su un filo sottilissimo e sotto di me ci fosse un lago pieno zeppo di coccodrilli affamati.
    sto tentando, di trovare un qualcosa che non mi faccia stare come una larva a rimuginare sul passato o sul futuro.

    ma solo sul presente.



    il futuro.
    il futuro non esiste. non esiste finchè non arriva. e a quel punto, non è più futuro. perciò, semplicemente non esiste. (mi riesce molto difficile però, anzi è matematicamente impossibile non immaginare il mio futuro con te. perchè io lo voglio con te. gne gne gne.)

    il passato.

    ormai è passato, appunto. guardarsi alle spalle serve solo a piangere, di notte, sotto le coperte. i ricordi vanno chiusi a chiave. doppia mandata. (devo ancora trovare la chiave giusta.)

    il presente.
    be', in realtà, è tutto quello che ognuno di noi possiede davvero.



    quello che dovrei provare a fare ora, è attraversare ogni mio istante con un sorriso.

    un po' come facevo prima.
    il fatto è che prima non dovevo nemmeno sforzarmi per farlo, mi veniva semplicemente spontaneo.
    ma avevo 14 anni, quindi era anche piuttosto normale.

    inutile negarlo, il mio cuore continua a ripetermi che questo ORA è impossibile perchè il mio sorriso equivale a lui e la mia vita equivale a lui e bla bla bla.

    ma, parlando razionalmente (cosa che mi riesce solitamente piuttosto difficile), forse potrei farcela.
    se il mio cuore non facesse i capricci.
    avrei dovuto spegnerlo esattamente 23 giorni fa, ma ho ancora qualche problemino.

    perchè comunque se non riesco a essere più la Silvia sempre allegra di una volta un motivo c'è.
    forse c'è qualcuno che ha ragione dicendo che, PRIMA, ero una persona sempre allegra, e che trasmetteva allegria anche agli altri.
    ed è semplice capire perchè.
    ero spensierata. pensavo molto di meno e agivo molto di più.
    prendevo quello che la vita mi offriva, mi lamentavo se c'era da lamentarsi, ma poi buttavo tutto nel cesso, tiravo la catena e giravo pagina.
    sono riuscita a superare cose molto più grandi, prima, perchè ero semplicemente molto più forte.

    e non mi ero mai innamorata.
    o meglio, mi ero innamorata.
    ma non avevo mai conosciuto l'Amore.
    perchè un conto è innamorarsi di un emerito bastardo.
    un altro è trovare e amare una persona che ti ama davvero.

    diciamocelo, la prima volta che si incontra l'Amore (A maiuscola attenzione) ci si sente la persona più figherrima e cazzuta del mondo.

    ma perderlo, quell'Amore, ti fa sentire la merda più colossale dell'universo.
    la mia improvvisa insicurezza nel gestire un rapporto così maledettamente gigantesco, forse troppo gigantesco, per una semplice 14enne, mi ha fatto  c r o l l a r e .

    così, molte esperienze hanno iniziato a indebolirmi, invece di rafforzarmi.
    mi sono chiusa a riccio la maggior parte delle volte.
    ho sbattuto la testa contro muri che forse esistevano solo nella mia mente
    .

    questo ha fatto di me una persona molto meno allegra.
    molto più pensierosa, seria, sulle sue.


    adesso potrei scegliere due strade.

    una
    , quella che finora più o meno ho intrapreso.
    provare solo in parte a spegnere quel cazzo di cuore che mi ritrovo nel petto, continuando comunque a fare di lui il centro della mia vita (passata presente e futura).

    la seconda
    , quella che dovrei intraprendere. (per stare meglio, per non piangere ogni notte e per non apparire sottoforma di LARVA)
    buttare il motore del mio cuore nel Tevere e iniziare a incentrare la mia vita su più cose, su tante cose.
    perchè alla fine dico che mi va "tutto male" perchè il mio tutto è lui.
    ma comunque, ESCLUSO LUI, va tutto benone. non c'è da lamentarsi.
    ESCLUSO LUI.
    quindi, la parola d'ordine sarebbe escludere lui.
    ma è impossibile.
    perciò forse potrei provare a circondare lui di altre cose. forse non apparirà più così solo,
    non rimarrà più l'UNICA vera cosa che conta in mezzo al vuoto della mia vita.
    magari riuscirò a ficcarci intorno anche altre cose, cose a cui potrò aggrapparmi durante questa famosa dolce, dolcissima attesa. (...)


    già, le cose non potrò affrontarle che in questo modo.
    anche perchè non ho scelta.
    se continuo come ho fatto finora, rischio davvero di autodistruggermi.

    quindi d'ora in poi, le mie giornate le vivrò così.

    con un sorriso fuori, e una lacrima dentro.


    si, non lo posso negare.
    dentro ci sarà una lacrima. una lacrima colma di rimpianti, rimorsi, di desideri, di paure e di perchè.
    ma sarà solo dentro di me.

    fuori
    , comunque sia, ci sarà un sorriso.






    (sembra un po' la classica promessa "da domani a dieta". vedremo.)










    4/8/2008

    are you lost or incomplete? tell me, how do you feel?




    well, i feel like a puzzle, and i can't find my missing piece





    4/3/2008

    what HURTS the most


    I can take the rain on the roof of this empty house, that don't bother me
    I can take a few tears now and then and just let them out
    I'm not afraid to cry
    every once in a while even though going on with you gone still upsets me
    There are days
    every now and again i pretend i'm okay
    but that's not what gets me


    what hurts the most,
    was being so close
    and having so much to say
    and watching you walk away
    never knowing, what could have been
    and not seein that loving you
    is what i was trying to do


    it's hard to deal with the pain of losing you everywhere i go
    but i'm doing it
    it's hard to force that smile when i see our old friends and i'm alone
    still
    harder getting up, gettin dressed, living with this regret
    but i know if i could do it over
    I would trade, give away all the words that i saved in my heart that i left unspoken

    what hurts the most
    , was being so close
    and having so much to say
    and watching you walk away
    never knowing, what could have been
    and not seein that loving you
    is what i was trying to do