Profiel van Silvia~ trinity_____________ ...Foto'sWeblogLijsten Extra Help

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    16-6-2008

    voi respirate, io lo amo.


    qualcuno di voi si è mai dimenticato di respirare?

    voi respirate.
    io lo amo.
    è un azione automatica, spontanea, quotidiana, vitale.

    posso chiedervi io di non respirare?
    vi ucciderei se lo faceste.

    non chiedetemi di non amarlo.
    mi uccidereste.

    anche se può sembrare che adesso, amandolo, io mi stia uccidendo da sola,
    non amarlo sarebbe non avere uno scopo nella mia vita.
    un fine, un significato vero per cui alzarmi la mattina.

    allora a quel punto ne varrebbe davvero la pena di vivere? senza un significato?
    io credo che sarebbe una bella vita di merda.

    lui è il mio unico significato.
    lui mi fa andare avanti, anche se non c'è.

    forse è totalmente sbagliato vivere per qualcosa di quasi-astratto, ma questa è la mia vita.

    e credo che sia molto più bello vivere amando, anche qualcuno che non mi sta accanto,
    che vivere una vita vuota, senza un perchè, senza un VERO motivo.

    amare è quel motivo, per me.
    è l'unica cosa in cui CREDO ed è l'unico motivo che ho per vivere.

    tutto il resto può rendere la vita più divertente, o allegra, ma non conta molto.
    sono tutte cose frivole, fini a se stesse.

    l'amore no, è un qualcosa di gigantesco, e ha una tale forza che nessuno di noi può controllarlo.
    è magnifico e terribile al tempo stesso, ci trasforma, ci rende felici e ci distrugge.

    non vedo per cos'altro potrei vivere.


    senza te io non respiro più.


    quante sere ho spento la luce, e nel letto, dopo essere stata assalita da mille pensieri,  mi sono detta "basta, adesso dormo."
    e no.
    c'era ancora qualche pensiero, qualche lacrima, ancora qualche rimorso da nascondere dentro al cuscino.
    quando non si riesce a dormire, il segreto è sgombrare la mente concentrandosi su una sola cosa, una cosa bella, che spazzi via, per quegli attimi necessari a prendere sonno, tutti i pensieri.
    erroraccio.
    l'unica cosa che ogni volta mi viene in mente sei TU.
    e occhi gonfi la mattina.
    non è allergia, nemmeno raffreddore.
    sarebbe bello riuscire a credere davvero alle tue promesse. ma qui senza te io non respiro più, e ancora non trovo nessuna risposta ... PERCHè ?
    e tu vivi la tua vita,
    ma io non riesco a vivere la mia.

    andiamo avanti così. ... fino a quando ? ...

    come vorrei essere io la tua storia più grande. e invece quel giorno ho detto no.
    stupida stupida stupida. bambina.
    quel giorno ho perso tutto quello di cui avevo e ho bisogno, ho iniziato a fare a pezzi la mia vita senza nemmeno rendermene conto, con le mie stesse mani.
    ora sono qui, eccoli i risultati delle mie scelte.
    raccolgo i resti.
    i rimorsi sono inutili.
    ho buttato via tutto.
    e non me lo perdonerò mai.

    e sono stanca adesso.
    delle lacrime, del mal di testa, del pensiero fisso.
    stanca anche solo per dormire, ridere, parlare, cantare, uscire.
    stanca di ogni cosa, di tutti, stanca di me, stanca di te.

    ma perchè un sentimento così grande, proprio a me, che senza te non lo so gestire, e mi fa paura, e già una volta l'ho buttato via.
    così grande, che non riuscirei nemmeno a descriverlo, e a raccontarlo servirebbero pagine e pagine e in pochissimi capirebbero davvero.
    così grande, da farmi scoppiare il cuore, da non riuscire più a liberarmene.

    un'amore senza regole, senza confini, senza limiti.

    troppo grande per una sola persona.
    troppo grande per me senza te.



    senza amore non si può ...


    l'amore no, hai deciso che quello no ...


    ma quel sorriso che raramente si spegneva,
    e l'entusiasmo che mettevo in ogni piccola cosa ...
    sì, quella mia voglia di vivere ...

    ... senza amore non si può ?


    15-6-2008

    confusione



    labirinto senza uscita
    , continuo a sbattere sulle pareti, imbocco vicoli cieci, giro e rigiro intorno allo stesso punto, le mie gambe non vogliono fermarsi, inciampo cado ma continuo a camminare, dov'è l'uscita? voglio uscire ma non ci riesco




    galleria senza fine, le luci gialle continuano a susseguirsi veloci, la velocità è costante, continuo a premere l'acceleratore, mai il freno, non riesco a vedere nè a immaginare la fine, quanto sarà lunga, chilometri?, non lo vedo, quel puntino bianco ingrandirsi e indicare la luce

    ... e chi l'ha detto poi che alla fine ci debba essere la luce, potrebbe esserci la notte fonda, mille volte più buia e pericolosa della galleria stessa ...





    e non c'è dizionario, non c'è vocabolario per trovare le parole...


    sarà che è notte fonda, che dalla radio accesa arriva musica lenta
    sarà che per pensare non c'è un orario, se c'hai pensieri che pesano sul serio
    e non c'è dizionario,
    non c'è vocabolario per trovare le parole

    e allora scusa se son scritte male, però tu tanto mi capisci uguale
    tu sei come me
    questo qualcosa tra me e te, che non è un'abitudine, che non mi fa dormire
    e non mi importa niente, che se non chiami e non ti fai vedere, non c'è una ragione
    neanche la musica mi serve a stare bene, nemmeno una canzone
    vorrà pur dire qualcosa dai, se insieme a te la notte passa veloce
    e con un'altro non ci starei, non potrei farlo neanche se mi piace
    e stare in macchina a parlare per ore, mi piace quasi come fare l'amore
    e non c'è casa e non c'è compagnia,
    e amico, amica, o chiunque sia

    insomma dimmi
    dove sta il mio posto
    ,
    io voglio una risposta...




    10-6-2008

    the present is just an interruption to the past ...


    il presente.

    in quanti mi stanno dicendo, VIVILO.

    perchè è l'unica cosa che si possa davvero vivere.

    lo so, già detto, difatti.
    l'ho scritto proprio su questo blog meno di un mese fa.

    eppure... non mi riesce molto bene, vivere il presente.
    continuo a viverlo con la mente nel futuro, o nel passato.
    o tutti e due.
    già.
    com'è possibile, direte voi.
    quando una cosa che hai avuto in passato la rivuoi nel tuo futuro,
    è possibilissimo vi dico io.

    e il motivo di tutto ciò è ovvio.

    non è facile vivere il proprio presente
    se è l'esatto opposto del presente di cui si ha bisogno.

    l'esatto opposto.


    e non è facile pensare solo al presente quando il futuro fa una paura maledetta.


    ma tant'è,

    questo è il mio presente di merda.
    e me lo devo tenere.

    .



    mancano tre mesi alla fine delle vacanze.

    e poi si ricomincia.
    non vedo l'ora.

    voglio che quest'estate passi il più veloce possibile.

    lo so, in questo momento starete sicuramente chiamando il manicomio per farmi rinchiudere.

    ma è così.

    non ho alcuna voglia di attraversare questi tre mesi che ho davanti.
    perchè non ne ho la forza.
    belli o brutti che saranno, dovranno passare in un attimo.

    questi tre mesi equivalgono per me a un gigantesco buco nero.
    devo buttarmici, non ho scelta. ma non so cosa ci troverò dentro.

    non ho idea di cosa succederà quest'estate. e questo mi spaventa a morte.


    magari non accadrà nulla e questo mi spaventa a morte.

    magari mi crollerà il mondo intero addosso.
    e questo mi spaventa a morte.

    o forse accadrà qualcos'altro, che magari non sarà poi così male. ma che, alla fin fine, sarà fine a sé stesso, totalmente inutile.
    e non mi farà stare meglio.
    perchè una cosa sola a questo mondo può farmi stare davvero b e n e, e so che non accadrà.

    un conto è tamponare la ferita, un altro è la guarigione completa.


    l'unica cosa che so, è che mi ritroverò ancora a sperare, pensare, piangere.
    il caro, vecchio e sempre presente, vuoto.
    non ho la forza di affrontare un'estate così, quest'anno.

    ho bisogno di sapere cosa farò domani, dopodomani e tra una settimana.

    se ora potessi andare a scuola, sarebbe tutto pianificato e programmato.
    una, ALMENO UNA certezza ce l'avrei: che domani, dopodomani e tra una settimana sarò a scuola.
    che dovrò svegliarmi alle 7 meno un quarto, prendere il treno, farmi il pezzo a piedi tra piazza euclide e scuola.
    come tutte le mattine.
    che dovrò studiare arte, letteratura francese, italiana, inglese e latina.
    che mi troverò davanti le facce dei miei compagni di classe, dei miei compagni di scuola.
    fermi là, rassicuranti, sempre loro, gli stessi ogni giorno, ogni anno.

    è la dolce schifosa quotidianità
    . ma è un punto fermo.



    e invece mi ritrovo senza certezze.
    mi sento totalmente allo sbando.

    non me ne frega niente del mare, del sole, dei ragazzi e tutto il resto.
    (i ragazzi, poi. come se la cosa mi potesse riguardare.)

    preferirei stare chiusa nelle quattro mura della mia classe ma sapere cosa accadrà il giorno dopo e quello dopo ancora.
    "nulla " , direte voi.
    be', sì, è così, nella maggior parte dei casi.
    a scuola non succede mai nulla.

    ma almeno, già LO SO.

    e invece d'estate ci si trova sempre a sperare in quell'amore estivo, in quelle serate dove ridi e basta, nell'abbronzatura che non se ne va mai e nel conoscere nuove persone.
    ma poi le cose non vanno così, e ci rimani male.
    o forse ti succede, ma alla fine non ti cambia nulla, non te ne frega niente, perchè finiti quei tre mesi, giù il sipario.


    so che tutto questo discorso non è da me.
    io che odio le cose prevedibili, monotone, la noia, lo stare rinchiusa.
    eppure, ora è ciò che mi serve.


    so bene che affrontare diversamente quest'estate sarebbe mille volte meglio.
    ma mi farebbe mille volte più paura.




    8-6-2008

    ATTENZIONE



    lo dico adesso, così da evitare furti litigi equivoci ecc ecc.

    qualsiasi cosa accadrà,
    in qualunque aula saremo,


    L'ULTIMO BANCO VICINO ALLA FINESTRA
    è MIO


    GRAZIE.

    ps: non potete opporvi, sono sicura di essere stata la prima a prenotarlo.
    prrrr.



    7-6-2008

    the end.


    è finita.

    anche questo terzo anno è andato.


    è stato un anno particolare. non brutto, perchè non lo è stato affatto. ma è stato molto particolare per me, per ciò che avevo dentro. l'ho attraversato un po' a singhiozzo, un po' a fatica. non rimpiango particolarmente la sua fine.

    lo so, ogni anno faccio quel maledetto confronto con il primo anno. l'anno scolastico più bello della mia vita.
    sono sicura che non ce ne saranno di più belli.
    e anche quest'anno ovviamente il confronto non regge.

    ringraziamenti?
    naaaa, banali.


    e ora?
    ho 3 mesi davanti che mi fanno paura.
    estate.
    mai stata così bella alla fin fine per me, l'estate.

    e poi il quarto anno.
    e, indovinate? paura anche qui.


    non è difficile da capire, perciò.
    ho paura del mio futuro.
    perchè non voglio passarlo come ho passato questi ultimi mesi.
    voglio saper sorridere davvero, voglio essere entusiasta per ogni piccola cosa, voglio ridere e scherzare.

    ho terribilmente paura.





    5-6-2008

    you're the one thing i got right, the only one i let inside


    non c'è niente che potrei dirti, niente che potrei mai fare, per farti capire cosa significhi per me
    tutto il dolore, le lacrime che ho pianto
    continui a non dire addio
    ed ora so, quanto andresti lontano
    so che ti ho fatto cadere, ma non sarà così adesso
    questa volta non ti lascerò mai più andare via

    io sarò, tutto ciò che vuoi
    e mi rimetterò in sesto, perchè tu mi aiuti a non cadere a pezzi
    per tutta la mia vita, starò con te per sempre
    per farti andare avanti fino alla fine della giornata, e fare in modo che tutto vada bene


    pensavo di avere tutto, non sapevo cosa la vita potesse portare
    ma adesso capisco, onestamente: sei l'unica cosa che ho fatto di giusto, l'unica che ho lasciato entrare in me

    ora riesco a respirare perchè sei qui con me
    e se ti ho fatto cadere, cambierò tutto, perchè non ti lascerò mai più andare via

    perchè senza di te non riesco a dormire
    mai e poi mai ti lascerò andare via
    sei tutto ciò che ho, tutto ciò che voglio, e senza di te non so cosa farei
    mai e poi mai riuscirei a vivere un giorno senza di te qui con me
    capisci?
    sei tutto ciò di cui ho bisogno



    3-6-2008

    sorriso ___ spezzato


    sono arrivata alla conclusione che alla fin fine non sia così faticoso,
    allungare i due angoli della bocca verso l'esterno e sorridere.

    basta indossare una maschera.

    la maschera che piace alla gente.
    quella della persona sempre sorridente e allegra, disponibile e solare, mai noiosa, col sorriso sempre sulle labbra.
    e chi vuole starci, con una persona triste e noiosa.
    nessuno.

    è facile.
    basta recitare.


    credo però che sorridere davvero
    sia molto più difficile.

    e io non ci riesco più.





    meno quattro.




    e nonostante alla qui presente signorina Frattali manchi il secondo voto orale,
    la signora Belotti non la interrogherà il giorno 6 di giugno!
    PERCHè LEI MI AMA, E IO LA AMO!

    EDDAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    2-6-2008

    la paura che...


    ricorderò la paura che, che bagnava i miei occhi
    ma dimenticarti non era possibile
    ricorderai la paura che, ho sperato provassi, provandola io
    che tutto veloce nasca e veloce finisca

    la lacerante distanza tra fiducia e illudersi
    è una porta aperta e una che non sa chiudersi

    c'è differenza tra amare ed ogni sua dipendenza
    "ti chiamo se posso" o "non riesco a fare senza"
    soffrendo di un amore raro
    che più lo vivo e meno imparo



    e resterà com'è, dirselo adesso e farlo lo stesso

    però dopo niente cambierà
    e resterà com'è, dirselo ora poi dopo ancora
    dimenticando ti amerò

    e ogni tuo abbraccio sarà un dono
    anche se in fondo sarò sola

    senza volerlo senza saperlo
    però dopo niente cambierà




    umpf.



    come è possibile che io sia perennemente raffreddata?

    e com'è possibile che il mio Christian Bale avrebbe dovuto essere al posto di Orlando Bloom nei Pirati dei Caraibi?
    CHE CAZZO!  voglio dire, invece di quello stoccafisso di Bloom, poteva esserci LUI!

    e com'è possibile che la signora Belotti abbia il coraggio di interrogarmi venerdì 6 giugno, all'ultima ora peraltro!
    è da panico!



     
    *